Accade che la storia si ripete. Una ripetizione di sintesi del buono del passato con le prospettive ottimistiche per il futuro.
Una sintesi che si fa superamento di tutto il marcio e corrotto sistema che innalza timbrando questa o quella opera d’arte secondo la squallida moda vigente.
Noi NetFuturisti portiamo a ranghi serrati ben alto il nostro ideale. Non i nostri nomi.
Portiamo compattamente l’idea di comunicazione interattiva. Non la sottomissione all’infrormazione imposta.
Il nostro grido non è un urlo disperato di lamento.
Il grido netfuturista è un ritmo scandito dalle nostre parole audaci. Il nostro è un grido di rivalza, un grido di esortazione al risveglio delle coscienze assopite e sopraffatte da un sistema che non è solo quello dell’arte.
Da un sistema che è quello in cui viviamo. Il sistema della comunicazione monodirezionale dall’alto di pochi verso il basso di molti.
Oggi abbiamo gli strumenti per impedirlo. Oggi abbiamo la lucidità per insorgere ed inondare il mondo delle nostre idee avanguardistiche. Idee che anticipano un futuro che ancora non c’è. Che presto sarà.
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